Sostenibilità nell'office printing
Sostenibilità nell’office printing: un impegno misurabile

Per anni termini come “green”, “eco-friendly” o “sostenibile” sono stati utilizzati per raccontare prodotti e aziende.

Oggi, però, non basta più dichiarare di essere sostenibili: occorre poterlo dimostrare.

La normativa europea contro il greenwashing punta infatti a rendere le dichiarazioni ambientali più concrete, verificabili e supportate dai dati, contrastando comunicazioni generiche o potenzialmente ingannevoli.

Una caratteristica green non basta

Uno dei principi fondamentali è semplice: un singolo beneficio ambientale non può essere esteso implicitamente all’intero prodotto.

Un prodotto, ad esempio, non può essere presentato come sostenibile solo perché il suo packaging utilizza materiale riciclato.

Allo stesso modo, nel settore dell’office printing: “Consuma il 30% di energia in meno” non significa automaticamente “è una macchina sostenibile”.

Per valutarne realmente l’impatto bisogna considerare l’intero ciclo di vita: materie prime, produzione, trasporto, consumi energetici, consumabili, durata, manutenzione, riparabilità, fine vita e riciclabilità.

Il vero cambio di prospettiva è passare da “abbiamo una caratteristica green” a “possiamo dimostrare qual è l’impatto ambientale complessivo”.

Sostenibilità significa misurare

Per le aziende, essere sostenibili significa quindi andare oltre la riduzione dei consumi o l’utilizzo di materiali riciclati. Significa misurare gli impatti, ridurre gli sprechi, conoscere il ciclo di vita dei prodotti e documentare i risultati.

Anche i produttori sono chiamati a fare la propria parte, sviluppando tecnologie più efficienti, durevoli, riparabili e orientate ai principi dell’economia circolare.

L’approccio di Konica Minolta alla sostenibilità

In questo contesto si inserisce il percorso intrapreso da Konica Minolta Italia, che rendiconta la propria sostenibilità secondo standard GRI, SASB ed ESRS e utilizza il GHG Protocol per il calcolo delle emissioni.

Il Bilancio di Sostenibilità dedica inoltre particolare attenzione alla gestione sostenibile del ciclo di vita dei prodotti, considerando materiali, progettazione, consumi energetici, consumabili, recupero e riciclo.

Tra le soluzioni adottate:

🔸 Toner Simitri HD, caratterizzato da una temperatura di fusione più bassa.

🔸 Illuminazione LED degli scanner, che permette di eliminare l’utilizzo del mercurio.

🔸 Valori TEC contenuti, per migliorare l’efficienza energetica.

🔸 Assenza di emissioni di ozono durante la stampa.

🔸 Certificazioni ambientali indipendenti, tra cui Blaue Engel, ottenuta da decenni sui nuovi prodotti che rispettano i criteri previsti.

Ridurre i consumi durante l’utilizzo

La sostenibilità riguarda anche ciò che accade ogni giorno in ufficio.

I dispositivi Konica Minolta integrano impostazioni ECO che permettono di ridurre ulteriormente i consumi energetici. Tra questi troviamo l’Eco-timer Dinamico, che analizza l’effettivo utilizzo del sistema e gestisce automaticamente il passaggio alle modalità a basso consumo o sospensione.

La tecnologia può così adattarsi alle reali abitudini di utilizzo, contribuendo a evitare consumi non necessari.

Materiali riciclati e design circolare

Un altro elemento importante riguarda l’utilizzo di materiali riciclati.

Konica Minolta ha sviluppato tecnologie per recuperare diverse tipologie di plastica e riutilizzarle nella produzione delle proprie multifunzione. Plastica PET e PC proveniente da bottiglie e flaconi viene impiegata per componenti esterni, mentre la resina ABS recuperata da videogiochi usati viene utilizzata per parti interne.

Per i modelli introdotti nell’anno fiscale 2019, la percentuale di materiale riciclato post-consumo ha raggiunto circa il 70% nelle plastiche PC/PET utilizzate per gli esterni e circa il 95% nelle plastiche ABS destinate all’involucro interno.

Complessivamente, i materiali riciclati rappresentano circa il 25% del contenuto totale di resina in peso del corpo principale di una multifunzione.

L’approccio circolare riguarda anche i consumabili: i contenitori del latte in polietilene vengono recuperati e trasformati in bottiglie di toner, con una percentuale di materiale riciclato post-consumo arrivata al 40% e l’obiettivo di raggiungere in futuro il 100%.

Anche l’88% delle confezioni esterne dei dispositivi Konica Minolta per l’ufficio contengono materiali riciclati provenienti da bottiglie in PET.

Il futuro? Meno slogan, più dati

Il contrasto al greenwashing segna un cambiamento importante nel modo in cui aziende e produttori devono parlare di sostenibilità.

Non sarà più sufficiente evidenziare una singola caratteristica ambientale. Serviranno dati, trasparenza e risultati dimostrabili, considerando l’impatto dei prodotti durante tutto il loro ciclo di vita.

Perché essere “green” non significa dirlo. 
Significa poterlo dimostrare.

Fonti: ASSOIT; Konica Minolta.